Vorrei acquistare due case limitrofe da due proprietari diversi con l’intento di fonderle e accorparle, creando un’unica abitazione (prima casa) non di lusso. In una di queste case attualmente (anno di costruzione 2003) abito io in affitto e come riscaldamento sono presenti due condizionatori (split) caldo/freddo; l’altra casa invece è vecchia (anni 50) e disabitata, e come riscaldamento è presente un caminetto.
L’intenzione sarebbe quella di demolire e ricostruire la casa vetusta (mantenendo la stessa volumetria) sfruttando il Sismabonus 110% (essendoci solo il caminetto ho letto che non si ha accesso all’Ecobonus), e ristrutturare l’altra sfruttando l’Ecobonus 110% (ammettendo che i condizionatori vengono considerati impianti termici).
E’ possibile sfruttare per l’una il Sismabonus e per l’altra l’Ecobonus considerando che alla fine comunque verranno fuse e accorpate? La somma che posso sfruttare per il sismabonus è il 110% di 96000 euro? E nei relativi lavori rientrano anche impianti, pavimentazione, bagni, ecc.?
Se tutto questo non è fattibile, mi potrebbe indicare una soluzione?
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Fonte: La Repubblica