Domanda: Una caldaia di tipo C 23,00 KW installata in un bagno di circa 20 metri cubi con finestra ha bisogno di aerazione? Se si quale in base a quale norma?
Risposta
La norma di riferimento è la UNI 7129/2008 parte 2 che al paragrafo 5.4 recita:
Il locale di installazione di un apparecchio di tipo C non richiede aperture di ventilazione. In ogni caso il locale deve essere aerabile o aerato in conformità ai punti 6.1 e 9.2.
Definizione di locale aerato:
“Locale dotato di dispositivi che consentono l’aerazione permanente. Tali dispositivi possono essere costituiti da:
1. una o più aperture comunicanti permanentemente con l’esterno, realizzate su pareti perimetrali, serramenti o infissi;
2. condotti di aerazione.”
Definizione di locale aerabile:
Locale dotato di dispositivi che consentono l’aerazione su necessità. Tali dispositivi possono essere costituiti da generiche aperture apribili e comunicanti direttamente con l’esterno quali porte, finestre, portafinestre, lucernari, ecc… Si definiscono altresì aerabili i locali d’installazione dotati di più aperture (porte, finestre, aperture permanenti) non direttamente comunicanti con l’esterno, ma comunicanti con almeno due locali dotati di aperture apribili e comunicanti direttamente con l’esterno.
Quindi se il locale risulta aerato o aerabile, l’installazione della caldaia di tipo C è ammessa.